Il cuore dei cani

il cuore dei caniI nostri amici a 4 zampe hanno un cuore grande! Il cuore dei cani, come quello umano è formato da 4 cavità: un atrio e un ventricolo sinistro separati dalla valvola mitrale, e un atrio e un ventricolo destro separati dalla valvola tricuspide (fig.1). Queste valvole, grazie a muscoli e “corde di ancoraggio” si aprono ad ogni battito in una sola direzione, permettendo il normale flusso anterogrado del sangue.

Così come il nostro, anche il cuore dei cani può ammalarsi.

Una delle patologie cardiache più diffuse nei cani di taglia piccola è l’ENDOCARDIOSI VALVOLARE.

Questa malattia è caratterizzata da una degenerazione progressiva dei lembi valvolari, specialmente della mitrale, con formazione di ispessimenti nodulari più o meno estesi. Queste alterazioni morfologiche determinano un’incompleta chiusura delle valvole, con conseguente presenza di un flusso retrogrado di sangue che dal ventricolo ritorna in atrio.

Questo ritorno viene percepito alla visita clinica da noi veterinari come un “soffio”.

Tra i sintomi riconoscibili vi sono affaticabilità durante l’esercizio, tosse secca, calo dell’appetito. Negli stadi più avanzati si ha accumulo di fluido a livello polmonare. Ne consegue un respiro più veloce e difficoltoso (dispnea) perchè viene impedito il normale assorbimento dell’ossigeno.

In questo stadio si parla di INSUFFICIENZA CARDIACA CONGESTIZIA.

Possono comparire anche altri sintomi clinici come svenimenti, irrequietezza notturna e perdita di peso.

Se la malattia coinvolge il cuore destro e la valvola tricuspide si ha, come diretta conseguenza, accumulo di fluido in addome (ascite) e a livello degli arti.

il cuore dei cani

Fig. 1: il cuore dei cani

Esistono diversi stadi della patologia.

Nelle prime fasi (stadio A-B1) il cane non presenta alcuna sintomatologia, né variazioni morfo-funzionali del cuore. Successivamente (stadio B2) si osservano adattamenti cardiaci all’aumento della quota di sangue presente in atrio, e qui compaiono i primi sintomi. La malattia ha una progressione lenta e possono passare anni per arrivare agli ultimi stadi (stadio C,D).

L’esame d’elezione per diagnosticare l’endocardiosi mitralica è l’esame ecocardiografico, che ci permette di valutare la morfologia delle valvole e valutare la cinetica cardiaca.

E’ buona norma effettuare anche delle radiografie del torace per valutare le dimensioni cardiache e la normale trama polmonare, un esame ecg e la misurazione della pressione arteriosa.

 

Poiché non esiste tutt’oggi nessun farmaco per guarire definitivamente da questa malattia, dobbiamo cercare di diagnosticarla precocemente. Se il vostro amico a 4 zampe presenta i sintomi sopraelencati oppure non è più molto giovane, o ancor di più appartiene alle razze Cavalier King Charles Spaniel o Bassotto, è un soggetto a rischio.

 

Presso il CENTRO VETERINARIO MONTECCHIO possono essere eseguiti previa prenotazione gli accertamenti diagnostici indicati per queste patologie.

 

Bibliografia: “Manuale di cardiologia del cane e del gatto” R.Santilli, C.Bussadori, M.Borgarelli.
“Medicina interna del cane e del gatto” R.Nelson, C.Couto.
“Guidelines for the diagnosis and treatment of canine chronic valvular heart disease ACVIM consensus statement” Atkins C., J. Bonagura, S. Ettinger, et al. J.Vet.Inter.Med; 23:1142-1150.

 

“Il mio piccolo cane, un battito di cuore ai miei piedi”.

Edith Wharton


Se vuoi più informazioni sul cuore dei cani o se vuoi controllare il tuo cane contatta il Centro Veterinario Montecchio (Vicenza)

2017-06-16T14:38:04+00:00 gennaio 21st, 2016|News|